Un debutto tra scienza e fantasia
Spettacolo bolle per famiglie! Debutta a teatro “Super Iris 3000 – L’improbabile ricerca del Prof. Arturo Saponaro”, uno spettacolo che mescola clown, teatro fisico e immaginazione scientifica con uno sguardo ironico e poetico. Ideato da Billy Bolla in collaborazione con Damiano Giambelli del Teatro del Corvo, e diretto dalla regia sensibile e ritmata di Dadde Visconti, lo spettacolo segna un esordio teatrale capace di parlare a pubblici diversi. In scena, Alessandro Martignoni, alias Billy Bolla, dà vita a un personaggio irresistibile, sospeso tra rigore accademico e totale smarrimento comico.

Il Professor Saponaro e la missione impossibile
Il protagonista, il Prof. Arturo Saponaro, viene incaricato da un misterioso ente di ricerca di condurre un’indagine scientifica sulle bolle di sapone, elemento fragile e affascinante che diventa metafora di conoscenza e fallimento. Alla guida di un’improbabile vettura-laboratorio, Saponaro affronta guasti meccanici, esperimenti fuori controllo e improvvise deviazioni mentali. Tra gag clownesche, bolle di ogni forma e dimensione, e momenti in bilico tra scienza e delirio, lo spettacolo costruisce una narrazione leggera ma mai superficiale, in cui la curiosità diventa motore dell’azione scenica.
Un lavoro d’autore tra comicità e poesia
La scrittura scenica di Billy Bolla, arricchita dal confronto artistico con Damiano Giambelli, trova nella regia di Dadde Visconti un equilibrio preciso tra ritmo, sorpresa e ascolto del pubblico. Il corpo dell’attore è al centro di tutto: gesto, sguardo e movimento sostituiscono spesso la parola, creando un linguaggio universale. Le bolle di sapone non sono solo un effetto visivo, ma diventano veri e propri dispositivi drammaturgici, capaci di evocare meraviglia, attesa e inevitabile dissoluzione.
“Prima della prima”: il contesto del debutto
Lo spettacolo va in scena il 18 gennaio 2026 alle ore 16 all’interno della rassegna “Prima della prima”, organizzata dal Teatro Rosetum in collaborazione con il Teatro Bandito. La rassegna è pensata come uno spazio di incontro tra artisti e pubblico, dedicato agli esordi, alle anteprime e ai processi creativi ancora in evoluzione. Un contesto ideale per accogliere Super Iris 300, che si presenta come un viaggio teatrale curioso e imperfetto, proprio come il suo indimenticabile protagonista.

